Pensioni

Pensione, come cambiare (legalmente) il calcolo per avere di più: il Caf lo spiega semplicemente

Aumento pensione - Ascosim.it

Se da un lato è cruciale ottenere il diritto alla pensione, dall’altro è altrettanto importante sapere come ottenere un importo più elevato. Esistono infatti opportunità concrete per migliorare il calcolo della pensione.

Il metodo contributivo è il sistema che si applica a chi ha iniziato a versare i contributi dopo il 31 dicembre 1995. Questo sistema si basa su un meccanismo chiaro: tutti i contributi versati durante la carriera lavorativa vengono accantonati in un montante contributivo, che poi viene rivalutato in base all’inflazione e moltiplicato per specifici coefficienti di trasformazione.

Questi coefficienti sono la chiave del calcolo. Maggiore è l’età al momento del pensionamento, più favorevole sarà il coefficiente, e quindi maggiore sarà l’importo della pensione. Questi coefficienti, aggiornati periodicamente, sono influenzati anche dall’andamento della speranza di vita. Ad esempio, se la speranza di vita aumenta, i coefficienti tendono a ridursi, con l’effetto di ridurre l’importo della pensione.

I coefficienti di trasformazione nel 2026

Nel 2026, i coefficienti di trasformazione saranno i seguenti per l’età del pensionamento:

  • 4,204% a 57 anni
  • 4,308% a 58 anni
  • 4,419% a 59 anni
  • 4,536% a 60 anni
  • 4,661% a 61 anni
  • 4,795% a 62 anni
  • 4,936% a 63 anni
  • 5,088% a 64 anni
  • 5,250% a 65 anni
  • 5,423% a 66 anni
  • 5,608% a 67 anni
  • 5,808% a 68 anni
  • 6,024% a 69 anni
  • 6,258% a 70 anni
  • 6,510% a 71 anni

Come si può notare, un coefficiente più alto corrisponde a una pensione più elevata, quindi la scelta dell’età di pensionamento diventa cruciale.

Come ricalcolare la pensione – Ascosim.it

Un aspetto spesso ignorato riguarda le lavoratrici madri. Le donne con figli possono infatti richiedere un coefficiente di trasformazione più favorevole. Questa opportunità è prevista per coloro che sono nel sistema contributivo puro (ossia senza aver versato contributi prima del 1996). In particolare:

  • Con 1 o 2 figli, si può chiedere di applicare il coefficiente dei 68 anni;
  • Con 3 o più figli, si può ottenere il coefficiente dei 69 anni.

Questa possibilità di aumentare l’importo della pensione è legata al fatto che l’INPS riconosce un beneficio aggiuntivo alle madri, che può essere richiesto al momento della domanda di pensione. Questo significa che, pur andando in pensione alla stessa età (ad esempio 67 anni), le madri possono beneficiare di un importo più alto grazie a un coefficiente di trasformazione più favorevole.

Come fare la richiesta per avere più pensione

Per beneficiare di questa opportunità, è necessario fare richiesta all’INPS nel momento in cui si presenta la domanda di pensione. Molti lavoratori, tuttavia, non approfittano di questa possibilità semplicemente perché non sono a conoscenza della sua esistenza. Il CAF (Centro di Assistenza Fiscale) può aiutare in questo processo, fornendo tutte le informazioni necessarie per fare una richiesta corretta e ottenere una pensione più alta.

Basta chiedere al CAF di includere nella domanda il calcolo con il coefficiente corretto, che può fare una differenza significativa sull’importo finale della pensione. Il CAF si occupa di tutta la parte burocratica, assicurandosi che la domanda sia correttamente compilata e che venga presentata nei tempi giusti.

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